LAGO Project - Lago Trasimeno

Trasimeno





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Telerilevamento da satellite di eventi precipitativi: analisi sul bacino del Trasimeno

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi, A. Serpolla, E. Bocci

Atti Conferenza ASITA 2005

Simultaneous rainfall analyses using AMSU/HSB and AMSR-E passive microwave measurements and thermal infrared measurements from MODIS on board the spacecraft AQUA are presented for several rainy events over the Mediterranean area and, particularly, over the Trasimeno lake, in the central Italy. The threshold for rainfall identification and the rain rate retrieval respectively from thermal infrared and microwave brightness temperatures were compared with ground-based raingauge measurements acquired in the Trasimeno lake area, evaluating also the performances of different retrieval algorithms ... >>> 

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Analisi e previsione di temperature minime e di gelate sul bacino del Trasimeno

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi

Atti Conferenza ASITA 2005

The growing interest for the monitoring of Trasimeno Lake (Central Italy) has led on the frost and minimum temperature forecast on the basin. Such atmospheric parameters affect the Trasimeno area climatology, the quality and quantity of the agricultural productions and the lake water level. Besides such analysis, a web site is under construction, where these real-time forecasts and the meteorological data will be available for interested users. The available database offers data collected from 8 weather stations placed on the Trasimeno basin since 1988. For extreme temperature forecast a statistic regressive algorithm has been implemented
using data collected until the end of 2003. The same dataset has been employed to train suitable neural networks ... >>>
 

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Telerilevamento di eventi precipitativi da satellite con sensori a infrarosso

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi, F. Pelliccia

Atti RINEM 2006

Simultaneous rainfall analyses using AMSR-E passive microwave measurements and thermal infrared measurements from MODIS on board the spacecraft AQUA are presented for several rainy events over the Mediterranean area and, particularly, over the Trasimeno lake, in the central Italy. The performances of the algorithm for rainfall identification and for the rain rate retrieval from thermal infrared channels are compared with the rain rate retrieval from microwave brightness temperatures and with ground-based raingauge measurements acquired in the Trasimeno lake area ... >>> 

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Analisi e previsione di temperature minime e di gelate sul bacino del Trasimeno

P. Basili, S. Bonafoni, R. Biondi

RIAM 04/2006

The growing interest for the monitoring of Trasimeno Lake (Central Italy) has led to the frost and minimum temperature forecast on the basin. Such atmospheric varibales affect the Trasimeno area climatology, the quality and quantity of the agricultural productions and the lake water level. Besides such analysis, a web site is under construction, where these real-time forecasts and the meteorological data will be available for interested users. In fact real-time forecast of severe temperatures can be carried out exploiting a network of meteorological sensors acquiring and sending data to a centre every half an hour. The available database offers data collected from 4 weather stations placed on the Trasimeno basin since 1988. For extreme temperature forecast a statistic regressive algorithm has been implemented using data collected until the end of 2003 ... >>> 

Abstract | Full Article

Studio di pioggia con misure a microonde da satellite e validazione tramite sensori a terra

E. Bocci

Tesi di laurea

I risultati ottenuti mostrano come un evento precipitativo sia generalmente rintracciabile da rilevazioni satellitari all’infrarosso. Dagli studi svolti si evince come la temperatura di brillanza registrata dal sensore all’infrarosso MODIS sia legata, da una relazione simile alla proporzionalità inversa, all’intensità di precipitazione stimata tramite misurazioni a microonde su mare. La soglia di temperatura fissata come limite superiore per l’individuazione degli eventi precipitativi viene superata tuttavia da pixel classificati sia come convettivi che stratiformi in quasi ogni immagine sul Mediterraneo analizzata. Lo studio di questi valori, tramite l’ausilio degli strumenti disponibili, ha portato a diverse constatazioni. Si rileva come questi punti ad alta temperatura compaiano localizzati sempre nelle zone più esterne dell’area precipitativa: questo si spiega nel fatto che la nuvola, non essendo omogenea, non mantiene stessa temperatura in tutta la sua estensione. Infatti allontanandosi dal centro della precipitazione, dove generalmente la probabilità di pioggia è maggiore, viene a mutare la fisica stessa della nube. Tutto ciò indica che la temperatura di brillanza sopra soglia non è associata sicuramente all’epicentro di un evento piovoso significativo ed esteso, del quale la temperatura di brillanza minore di 253K è sintomo ... >>>  

Presentazione | Tesi  

Monitoraggio di eventi precipitativi da misure satellitari

R. Cerquaglia

Tesi di laurea

Questa tesi é stata finanziata dal Consorzio Cresci ed é direttametne collegata al lavoro del Progetto LAGO. In questo lavoro di tesi abbiamo analizzato le principali caratteristiche del sensore Modis, montato sulla piattaforma satellitare AQUA, comprendendone i principi di funzionamento e le potenzialità nell osservazione delle proprietà fisiche, biologiche e chimiche della Terra. In particolare la nostra attenzione si è focalizzata sulla modalità di acquisizione della radiazione emessa dall atmosfera terrestre, al fine di determinare la possibilità di utilizzare le radianze del prodotto MYD021KM per la previsione di eventi precipitativi con tecniche passive all infrarosso termico. Accertata la possibilità di poter ottenere da questo prodotto le temperature di brillanza alla risoluzione di 1 km, abbiamo applicato l algoritmo ECST, sviluppato in un precedente lavoro di tesi su dati a 5 km, per testarne le potenzialità anche nel caso di definizioni spaziali più elevate. A tal fine abbiamo applicato questa tecnica al bacino del lago Trasimeno, verificando le stime di pioggia ottenute attraverso la rete pluviometrica installata nell ambito del progetto S.I.G.L.A. I riscontri rilevati hanno mostrato che a risoluzioni spaziali così elevate l algoritmo ECST consente di identificare eventi precipitativi, anche isolati, in completo accordo con gli strumenti a terra, ma allo stesso tempo abbiamo osservato un decadimento delle prestazioni rispettoalla precedente esperienza, con una percentuale di insuccesso nella rilevazione di pioggia ... >>>  

Presentazione | Tesi






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